COMUNICATO STAMPA
INDUSTRIAL
DESIGN: LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA VINCE SULLE MULTINAZIONALI.
Un'altra
grande vittoria dell'Italia sul fronte della tutela della piccola
e media impresa che opera nel settore dell'Industrial Design contro
il monopolio delle multinazionali..
Venerdì 16 giugno al Parlamento Europeo di Strasburgo si è votato
su alcune proposte di modifica del Regolamento CE su Disegni e Modelli
comunitari, tra cui quella italiana.
Tale proposta è stata presentata in aula dal Relatore Ori. Enrico
Ferri, su istanza del Consorzio "Origini" (Consorzio Nazionali Produttori
Design d'Interni) di Firenze, il cui presidente, Comm. Arduino Casprini,
insieme al dott. Giovanni Fittante, direttore generale del Consorzio
e alla preziosa collaborazione dello studio legale dell'Avv. Aldo
Fittante, ha dimostrato ancora una volta forte impegno e assoluta
convinzione nella sua battaglia per la tutela delle piccole e medie
imprese del settore del design, sfidando in maniera aperta e decisa
le grandi multinazionali.
Romano
Prodi con il Vice Presidente del Consorzio
Lorenzo Zani e Sonia Biancucci
La protezione dei disegni e dei modelli, avendo efficacia uniforme
in tutto il territorio comunitario ed un unico ufficio di riferimento
(Ufficio Armonizzazione Mercato Interno), con sede ad Alicante in
Spagna, dove possono essere presentate le richieste di riconoscimento
del titolo per la tutela.
L'obiettivo fondamentale del Regolamento consiste nell'abolire ogni
ostacolo alla libera circolazione delle merci nell'ambito del territorio
comunitario, al fine di superare la frammentazione del mercato,
dovuta al fatto che disegni e modelli identici possono essere protetti
secondo modalità diverse nei singoli Stati Membri e nell'interesse
di titolari diversi

Le
notevoli divergenze riscontrabili tra le legislazioni nazionali
in materia di disegno industriale, fino ad oggi hanno impedito e
falsato la concorrenza su scala comunitaria, e hanno comportato
un cumulo di spese amministrative, costi e tasse elevate,
vista la molteplicità di domande, uffici, procedure, leggi e diritti
esclusivi con efficacia nazionale.
""Un sistema di tutela più accessibile; ma nel contempo
forte ed adeguato alle esigenze del mercato é di fondamentale importanza
afferma Giovanni, Fittante, direttore generale del Consorzio Origini
ed è necessario per salvaguardare la sopravvivenza di un comparto
produttivo che mantiene ricco e fecondo il settore del disegno industriale".
Altra novitá fondamentale del Regolamento, riguarda l'imposizione
di una congrua limitazione temporale della tutela, da stabilirsi
per i singoli disegni e non tout court, per evitare tramite una
semplicistica estensione della tutela del diritto d'autore ai prodotti
del disegno
Romano
Prodi, il Vice Presidente e Sonia Biancucci
industriale
l'insorgere di monopoli su prodotti-commerciali suscettibili di
riproduzione su scala industriale e la creazione di posizioni di
oligopolio delle grandi imprese.
"L'applicazione della tutela del diritto d'autore alle creazioni
del design, senza una congrua limitazione temporale, può creare
una posizione di eccessivo vantaggio delle grandi impresa a scapito
dei concorrenti di piccole dimensioni che rappresentano una delle
voci più attive e vivaci della nostra bilancia commerciale". E'
quanto sostiene Arduino Casprini, presidente del Consorzio Origini.

E' ora che l'Europa si adegui a quella legislazione
più favorevole alla Piccola e Media presa del settore del design,
di cui possiamo ritenere l'Italia un paese all'avanguardia. Il Parlamento
Europeo ci ha dato ragione, adesso le ultime parole spettano al
Consiglio e alla Commissione.
Firenze, 5 luglio 2000
Ufficio Stampa
Consorzio Origini
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