Direttore Generale
Dott. Giovanni Fittante
Intervento del dott. Giovanni Fittante Al Convegno " Strategie e
Sviluppo della Piccola e Media Impresa in Europa"
Buongiorno a tutti, mi presento sono Giovanni Fittante Direttore Generale
del Consorzio Origini, vi do un caloroso benvenuto a questo appuntamento
promosso come potete ben vedere alle mie spalle dal Consorzio Origini.
Vorrei fare un ringraziamento particolare a tutti i relatori che hanno
accolto il nostro invito per questo incontro.
In particolare vorrei ringraziare Il Dott. Michele Ventura, Assessore della Attività Produttiva Regione Toscana che ci parlerà dell'impegno della Regione Toscana per lo sviluppo della piccola e media
impresa , il Prof Vanni Pasca Raymondi dell'Università di Milano
che ci parlerà delle ragioni del successo del design italiano ,
naturalmente e un argomento che ci riguarda molto da vicino rappresentando
aziende che operano in questo settore.
Ringrazio anche l'On. Riccardo Nencini Parlamentare europeo , che toccherà
il tema della legislazione nell'ambito della Cominta europea e lo
ringrazio anche per la disponibilità e sensibilità dimostrata
nell'accogliere certe nostre motivate istanze. che
Ringrazio altresì il Dott. Ernesto Caiazza, Direttore Generale
della Promosedia di Udine, comparto produttivo molto importante del
Nord-Est con il quale abbiamo instaurato un proficuo e costruttivo
rapporto di collaborazione. Il Dott. Luigi Boldrin, Direttore di
Promofirenze, Agenzia speciale della Camera di Commercio di Firenze, e l'Ing.
Alberto Flori, membro di giunta dell' A.P.I. Toscana. L'Avv. Aldo
Fittante per il contributo sulla normativa dell'Industrial Design.
Questo incontro vuole essere un momento di confronto e di dialogo tra
tutti i settori coinvolti nell'ambito delle attività per lo sviluppo
della Piccola e Media Impresa , ma anche con le istituzioni nazionali,
come il Governo; quelle locali, come la Regione e gli Enti di
rappresentanza di questo comparto, Camera di Commercio, A.P.I. etc.
Come Voi tutti sapete, l'attenzione per la Piccola e
Media Impresa, é stata fino a poco tempo fa a dir poco insufficiente a
differenza del sostegno che invece a sempre avuto al grande industria e
questo ormai e un dato di fatto .
Ci si è dimentica spesso che la Piccola e Media Impresa é l'ossatura del
sistema economico del nostro Paese fatto , ormai riconosciuto, credo da
tutti , tantè che siamo materia di studio all'estero.
Per cui questo primo incontro che il Consorzio Origini ha voluto
organizzare, vuole essere un momento di riflessione, ma soprattutto
stimolo a tutti quelli che per ruolo e per competenza dovranno decidere i
termini e le modalità per andare incontro alle esigenze di sviluppo della
Piccola e Media Impresa.
Nell'incontro di oggi certamente non abbiamo l'ambizione di poter dare le
risposte a tanti problemi che affliggono queste settore economico, ma
auspichiamo possa essere uno scambio di idee proficuo per poter capire di
più noi e farci capire meglio da chi sarà impegnato, nelle istituzioni
ai diversi livelli a prendere decisioni in questo settore.
Quello che chiediamo oggi in particolare, al Governo e al mondo politico é un'attenzione a un importante problema che assilla e delimita lo
sviluppo della Piccola e Media Impresa: cioé la burocrazia.
Recentemente è stato pubblicato uno studio nel quale si dice che in
Italia ci sono circa 150.000 leggi senza contare i regolamenti applicativi
a differenza degli altri i paesi europei a noi piu vicini Francia,
Germania, Inghilterra dove si contano da un minimo di 5000 ad un massimo
di 10000 leggi .
Bene, questo solo dato dovrebbe far riflettere il governo ed il parlamento
sul perchè di tutto ciò e soprattutto su quale dovranno essere i rimedi.
Tutto questocome potete ben immaginare comporta un carico burocratico
gestionale che diventa una briglia e un freno alle libertà di
intraprendere e sviluppare le Piccole e Medie Imprese.
Altro elemento di dibattito e il problema della disoccupazione , non
voglio entrare troppo nel merito, mà mi capita spesso di sentir parlare
di quali potrebbero essere i rimedi per risolvere il grande problema della
disoccupazione, bene io credo che senza sviluppo e flessibilità non potrà
esserci occupazione, e noi se vogliamo vincere anche questa piaga dobbiamo
lavore per creare sviluppo. Certo qualcosa si sta muovendo , esempio di
attenzione alle imprese di piccole dimensioni si è espressa attraverso la
recente regolamentazione dei contratti di subfornitura che prevedono ad
esempio il pagamento entro i 25 gg. al ricevimento della fattura , ma
certamente la starda è ancora lunga ... il mio auspicio e che questa
giornata possa essere utile agli imprenditori ai politici e a tutti noi al
fine di cambiare in meglio il sistema di sviluppo economico del nostro
paese e per far ciò ognuno nel suo piccolo dovrà fare la sua parte.
Grazie
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